domenica 28 febbraio 2016

Il diario Fitbit

Tra le mie tante manie- si manie- ogni tanto compare quella dell'attività fisica. No, in realtà quella è diventata una costante, anche se nell'ultimo periodo la possibilità di dedicare quei 45 minuti al giorno a me stessa si è ridotta.
Da due anni utilizzo il tapis roulant, che devo dire è stata la bacchetta magica del mio cambiamento: quando la testa ha deciso che potevo fare a meno di mangiare di continuo durante la giornata, le gambe hanno iniziato a muoversi più velocemente e il corpo ha risposto in maniera molto positiva. Alla corsetta del pomeriggio aggiungevo una mezz'ora di camminata al mattino, dopo aver portato i figli a scuola. Qualche mese dopo ho scoperto che era davvero possibile ottenere risultati con gli allenamenti domestici e grazie ad un gruppo su facebook ho iniziato un percorso di trenta giorni seguendo i video di Jillian Michaels "30 Days Shred". Si tratta di video di 30 minuti circa l'uno da eseguire per appunto 30 giorni seguendo l'ordine indicato: se all'inizio sembra di morire...alla fine pure, ma con la consapevolezza di aver guadagnato resistenza, eccome!
Ho continuato a dedicarmi a quello che viene definito Home Fitness per mesi, scegliendo di volta in volta i programmi che più mi intrigavano: la scelta è vastissima, talmente ampia che alla fine purtroppo ci si perde e non si sa cosa seguire ( ed è quello che mi succede ora, non so cosa fare= ciao costanza).
Il rischio è di passare più tempo a guardare le foto dei cambiamenti di altre su Instagram che ad allenarsi.
Cosa occorre per allenarsi in casa? In realtà non molto, si parte con un tappetino, un paio di manubri da 2 kg , una corda...si finisce con la fitball, il cerchio da pilates, qualche kettlebell, elastici di vari tipi e dimensioni...e magari qualche libro.
E il cardiofrequenzimetro
E qua viene il bello: con fascia? Senza fascia? Presto si scopre che comunque la fascia cardiaca è molto più attendibile della tecnologia da polso, ma la comodità? 

Io ho un bellissimo Polar M400 bianco. Ha tutte le funzioni che si possoo desiderare, dalla sveglia al contapassi, ai premi, al cronometro ed il GPS. E' un ottimo accessorio per chi corre e per chi fa qualsiasi genere di attività sportiva, perchè l'integrazione con Polar flow, il portale dedicato, tiene traccia di tutto. La precisione dei dati è garantita dall'uso della fascia Hr7 che seppure comoda, non è proprio l'ideale da indossare tutto il giorno.

Altri braccialetti che monitorano l'attività fisica hanno un sensore che, basandosi sulle variazioni del flusso sanguigno al polso, sono in grado di indicare con una certa efficacia e continuamente la frequenza cardiaca. Uno di questi braccialetti è il Fitbit Charge HR, che sto provando proprio in questi giorni.

Nei prossimi post descriverò la mia esperienza con l'amico Fitbit. Posso anticipare che...è divertente!

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