domenica 28 febbraio 2016

Lo accendiamo?

Le informazioni fornite dal piccolo display sono molteplici: ruotando il polso si legge l'ora ( questa è l'impostazione di default), premendo il pulsantino si passa al conteggio passi, la frequenza cardiaca, i chilometri percorsi nella giornata, le calorie bruciate ed infine i piani saliti ( e scesi??).
Tramite l'applicazione sarà possibile cambiare l'ordine di "apparizione" delle informazioni.
Una curiosità: le cifre del display richiamano il colore del braccialetto: il mio mandarino ha le cifre arancioni, quello purple le ha viola. Il nero e il blu dovrebbero averle entrambe bianco/azzurrino ( grazie Valeria P. per l'informazione!), il verde acqua...immagino verdi?



La prima impostazione può essere fatta sia da pc che da dispositivo mobile. Per iscriversi a fitbit è necessaria una mail ( valida ed in uso), che sarà utile anche per la ricerca di amici. E' possibile iscriversi anche accedendo tramite account Facebook.
Al momento dell'impostazione iniziale verranno richiesti i dati personali (sesso, età, altezza, peso), importanti per gli algoritmi di cui si serve il dispositivo per produrre i dati.
Come scritto nella pagina di impostazione, i dati immessi restano privati a meno di scelta contraria.

Il pannello del pc è molto ben organizzato: in una unica schermata è possibile avere tutti i dati ed ogni riquadro è interattivo e fa accedere ad una ulteriore pagina di dati.



Ma la cosa più divertente è il reparto sfide e la classifica degli amici, che ha lo scopo di motivare e spingere l'utente ad essere più attivo ( io scrivo ed intanto Margherita B. mi sta surclassando di brutto nella sfida del weekend!)
La ricerca di amici è facilitata dal collegamento a facebook e soprattutto dai numerosi gruppi di fitness che sulla stessa piattaforma si possono trovare. Per non parlare di Instagram, la passarella dei fitness addicted per antonomasia ( provate a cercare #fitbitchargehr o #fitbitfamily )

Anche l'applicazione per cellulare è ben fatta: è colorata e semplice da usare; le impostazioni sono tantissime, il fitbit può essere sincronizzato in automatico e di continuo o solo quando si accede all'app -consigliato, per evitare di scaricare la batteria in tempi troppo rapidi.


Comunicando con il dispositivo mobile, Fitbit Charge HR è in grado di avvisare l'utente se arrivano chiamate, ma per avere questa funzione attiva è necessario che il bracciale comunichi di continuo con il cellulare.

Le funzioni di fitbit sono diverse: una molto amata è quella del monitoraggio del sonno. Quando si va a dormire, il bracciale riconosce la condizione ed inizia a tenere traccia dell'attività, con una certa precisione. Il grafico relativo mostrerà i momenti di agitazione e di sonno profondo, quantificandoli.
E' anche possibile impostare una sveglia vibrante, molto meno fastidiosa della comune sveglia e soprattutto...solo per l'utente!

L'attività fisica viene tracciata in automatico se si tratta di passeggiata e -credo- corsa, cioè di  movimento continuativo. Altre attività vanno "segnalate" tenendo premuto il pulsantino finchè non compare l'icona del cronometro. Dall' applicazione sarà poi possibile indicare il tipo di attività svolta.

Un'altra funzione è quella del diario alimentare, che proverò presto. Leggevo di utenti che si lamentavano per il database piuttosto scarso, motivo per il quale la maggior parte dei fitbitters collega il dispositivo ad altre applicazioni dedicate, come MyFitnessPal.

Facciamo un piccolo passo indietro: la batteria. Si carica velocemente, dopo circa un'ora e mezzo si arriva  al 100%. La sua durata è però ben inferiore da quanto promesso dal produttore: i 5 giorni sono un miraggio, i 3 sono assicurati. 
La percentuale di carica della batteria non è indicata sul bracciale, ma lo è sull'applicazione. Quando è quasi scarica, l'utente viene comunque avvisato con una mail.



Cercherò di descrivere ogni tipo di attività e relativi grafici ( da pc e app, sia iOs che android) nei prossimi posts.

Inizia il viaggio!


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