Negli Stati Uniti è stato artefice di radicali cambiamenti di stile di vita, insieme alla piattaforma MyFitnessPal, un diario quotidiano per alimentazione e attività fisica, un luogo di ritrovo virtuale per utenti in cerca di una nuova forma fisica e un nuovo benessere.
Breve storia del Fitbit
Fitbit è sul campo da diversi anni, dalla fine del 2009 per la precisione. Ne furono venduti 5000 pezzi quando ne erano già stati ordinati altri 20.000. Il successo fu tale che dalla vendita diretta al consumatore, i suoi ideatori furono costretti a passare alla grande distribuzione.
La serie seguente venne fornita di blutooth e quindi della possibilità di sincronizzazione dei dati con le app per iOs, Android ed ovviamente il sito internet del pc: è il momento di Fitbit One e Fitbit Zip.
Nel 2012 fitbit diventa braccialetto, in due versioni, Flex e Force. Quest ultimo viene ritirato dal mercato dopo qualche mese a causa dell'irritazione alla pelle di cui soffrirono circa 9.900 utilizzatori.
Il Fitbit Flex non ha schermo digitale, ma una serie di luci che si accendono man mano che ci si avvicina all'obiettivo, a differenza delle fit bands di altri produttori.
il 2015 è l'anno di Fitbit Charge, Charge HR e Surge, ognuno con una caratteristica diversa.
Charge sostituisce il Flex, regalandogli lo schermo digitale con orologio e notifiche delle chiamate; Charge HR si arricchisce del sensore PurePulse per il rilevamento del battito cardiaco; Surge, il pezzo grosso, ha anche il GPS e consente di controllare la musica del dispositivo mobile.
Tra poche settimane è prevista l'uscita di Fitbit Blaze, che unisce alle dimensioni del Surge le caratteristiche del Charge Hr la possibilità di sostituire il cinturino ed uno schermo a colori e di Fitbit Alta, braccialetto elegante che però non misura il battito cardiaco
fonti: The story of Fitbit, Fitbit.com





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